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IlsalottodellaMarchesa
Gnegnitudo 9


Diario


6 maggio 2007

Io non

Giochaimo tutti all'io non

io non ascolto madonna
io non capisco come si possano spendere 300 euro per un paio di pantaloni
io non tollero queste frociate
io non condivido questa cosiddetta "libertà" (le virgolette si vedono quando vengono pronunciate)
io non pratico sesso orale (si scrive come fossimo in fascia protetta, intendiamoci)
io non ascolto madonna
io non so dove vuoi arrivare con questo discorso
io non sopporto quelli che dopo spariscono e non rispondono nemmeno ai messaggi
io non lo e non mi interessa
io non ascolto madonna
io non credo sia una cosa sana
io non esco se non ho fatto 979 passi con lo step
io non mischio carboidrati e proteine (bravo, io non saprei nemmeno distinguerli)
io non fumo, per carità (la mano si muove automaticamente come per scacciare una mosca, presente?)
io non credo nelle storie di solo sesso (nemmeno io, infatti non c'è stata)
io non credo che il tuo atteggiamento nei confronti di questo papa sia giusto (cosa vuoi rispondere?)
io non ascolto madonna

dai, giochiamo tutti all'io non
o prendiamo le due paroline separate e ascoltiamo un maestro

Perchè io sono io. E voi non siete un cazzo.

Cordialità




permalink | inviato da il 6/5/2007 alle 22:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


26 dicembre 2006

Je suis desolé

Gran bel cappotto!

silenzio

Ti volevo chiamare ieri per farti gli auguri

silenzio

altro silenzio

Bè, auguri

0,3 secondi di attesa

Che fai a capodanno?

Silenzio

Altro

0,4 secondi di attesa

Rimani a Bologna? Dovrei rientrare anch'io per il 30-31...

Silenzio

Ne sono felice

0,5 secondi di attesa, ma questa volta puzzano di rassegnazione

Ok, ciao

L'utente *** potrebbe non rispondere perchè non è il lInea.

Non sono cattivo.
E' che mi disegnano così.





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24 dicembre 2006

Riverenza

Il ritorno della Marchesa non è mai un momento facile. Forse i più diranno che un ritorno è un ritorno e non c'è molto da farci della filosofia.
Facile a dirsi.
Quando la Marchesa ritorna vuol dire che qualcosa si è spento. Sì, qualcuno ha dovuto soccombere all'eterno ritorno dell'uguale che, ammettiamolo, un po' ci riguarda tutti.

Quindi perchè non tornare il 24 dicembre, quando fuori dalla mia finestra (panoramica alta) le ultime macchine parcheggiano, schivano di poco la mia Lancetta e le si piazzano da tergo? La gente scende e sale in casa e arrivano dovunque zaffate di Pronto Misto Mare e di spigole da 80€ al Kg.

Devo farmi la doccia, restaurarmi. Il mio paganesimo mi aiuta nell'arduo compito di non sentirsi schiacciati dall'associazione di un numero (24) e di un mese (dicembre)

Devo prepararmi, uscire. Selezionare l'abbinamento, stendere bene il fondotinta. No, stasera certo l'ultima cosa che voglio è sembrare la maschera di Paolo Fox.
Sereno, finalmente. Perchè la Marchesa è tornata dalla gita alle terme, dove si è riposata, ha fatto i fanghi e forse anche un po' di muffa. E adesso batte cassa, chiede quello che ha sempre chiesto.
Un cuore fresco.
Costa anche meno della spigola. Se ragioniamo sul prezzo al Kg.

E se c'è un silenzio che assomigli al silenzio, questa notte, lo dobbiamo sentire stando zitti. E il prossimo sms di:
"uno splendido natale a te e a tutti quelli che ti sono vicini" ho paura che mi verrà di rispondere, che mi pruderanno le mani, che il dito parta in automatico. Il vaffanculo in dolby sorround che tutti amerebbero lanciare. Ma non si fa.
Non si fa.

E' tornata la Marchesa. Senza un filo logico, senza soluzione di continuità, quasi.

Un altro invasore è caduto. Le mura sono solide e le porte sbarrate. E ci sono tutte le provviste di cui si ha bisogno.
E le sigarette.

Una riverenza. E' tornata la Marchesa.




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20 marzo 2006

Dubbi di struttura e semantica della patonza


Non me ne vogliano le donne (quelle etero, perchè le lesbiche possono anche volermene), ma una serata davanti alla televisione ha di nuovo portato in auge i miei dubbi tardoadolescenziali sul magico mondo femmineo e sui misteri legati all'organismo-donna, soprattutto concentrati lì, come diceva Ella: where all life begins.

Siccome Eva ha mangiato la mela, ogni mese la donna sanguina. La cosa, già pulp di per sè, non è che il contorno di una serie di reazioni emotive incontrollate. Mi accorgo che la mia coinquilina è mestruata da come sbatte gli sportelli dei mobili in cucina e da come grugnisce quando la saluto. Io posso anche capire la naturalità dell'elemento mestruazioni, ma non ne colgo le implicazioni di marketing televisivo.
Premettendo che sono sfatta che non ne posso più e di quello che succede fra le gambe di donna mi interesso come dell'ultimo album degli Iron Maiden, io, giovane studente lavoratore di cultura medio alta che si smalta le unghie dei piedi davanti alla tivvù, vedo gli spot e in tal modo penso:

da sempre sento le mie conoscenze femminili lamentarsi per il dramma del mestruo
da sempre si alzano al cielo le bestemmie perchè il flusso è arrivato
da sempre, nella vita reale, il ciclo è vissuto come una condanna (sei al mare, ti viene. Trovi da scopare, ti viene)

    • eppure gli uomini che si occupano di advertising per quel misterico universo che sono i salva-patonza (lines, nuvenia... tampax...brr... etc.) mi hanno spinto a pensare che tutte le donne mentano e che le mestruazioni siano una cosa fantastica in quanto:

    una donna, appena le arrivano:

    • si imbarda come un veterano della folgore e si lancia da un aereo con un paracadute
    • si lancia in evoluzioni di corpo libero in palestra assicurandoci che si sente libbera e felisce come una farfalla
    • si veste di latex nero e mostra a una sua compagna di sventura una drammatica scelta: un moment o un acido
    • corre a sedersi sul più duro, appuntito e asimmetrico sasso che l'erosione ha prodotto affinchè le molle che si è infilata nelle mutande la facciano rimbalzare come un palla matta
    • si infratta nel bagno di un camper con l'amica per iniettarsi il tampone, superbamente indifferente al fatto che i due morosi sono praticamente impegnati nella parigi dakar e che magari basta aspettare 2 minuti e infrattarsi nel bagno autogrill senza infibularsi con un tampax a causa di una buca sulla strada.

Invito le donne a spiegarmi questa discrepanza semiotica nella percezione della maledizione della luna rossa femminile e, nel frattempo, mi attengo alla più prosaica affermazione dello stato di mestruata, realmente udita su una spiaggia ad Ostia, e cito:

     "Sara, viette a fa' 'r bagno".

    "No, e che c`ho la patata co' 'r ketchup"  

    -Dite quello che volete, ma io non mi fido di una cosa che sanguina 5 giorni senza morire-




    permalink | inviato da il 20/3/2006 alle 11:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


    28 febbraio 2006

    Il mio coinquilino - svolgimento

    Il mio coinquilino è alto, tiene la barba e assomiglia vagamente a Nikki Harris (e se non sapete chi è non siete abbastanza sfatte per questo blog) e quando parla spesso mi fa ridere. Esso è carico di perle di saggezza e ha sempre la frase giusta al momento giusto. E pure quando non è il momento giusto lui ha comunque la frase giusta.
    Il mio coinquilino è devastata come, se non più di me e insieme pariamo le gemelle Kessler.
    Esso è assai colto e quindi pure poliglotta, quindi può essere che alcune frasi siano in lingua straniera.
    Ogni frase qui riportata è sua, coperta da copyright. Se le userete senza il suo consenso diventerete etero curiosi (passivi).

    La frase di oggi

    Ve la tirate, fate le fighe, siete ranzighe che non ne potete più e quindi non scopate dall'87?
    Il mio coinquilino consiglia:

    Take the water when it rains




    permalink | inviato da il 28/2/2006 alle 11:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


    23 febbraio 2006

    Egemonia Gnegna - Chapter I

    Io sono quello a sinistra
    Se pensate che questo sia uno dei soliti frivoli blog di qualche frocia autoreferenzialista, monomaniaca e tardo decadente, allora si, ci avete preso.
    Ma c'è di più.
    Forse non tutti sanno che sotto la spessa superficie di frivolezza e fondotinta c'è in realtà una mente diabolica, che mira all'alterazione dell'attuale status quo, a ribaltare la tirannia che impera, a rovesciare le istituzioni con tutto quello che rappresentano.
    Un bel golpe fucsia.

    Alla base di questa mia pericolossisima idea ci sono due ragioni fondamentali. La prima, di ordine sociale, è che l'uomo etero, attualmente al controllo del mondo, ha fallito. La seconda, di ordine personale, è che se la guardia di finanza legge questo blog mi viene in casa e io da sempre nutro un debole per le divise.

    La Marchesa, membro eminente del Consiglio delle Grandi Sfatte, invita tutte le passive, i versatili, gli attivi, le finte passive, versatili e attive, gli etero curiosi e quelli indispettiti e anche qualche donna particolarmente gnegna dentro (astenersi lesbiche, in particolare se camioniste) a unirsi alla campagna per l'Egemonia Gnegna.

    A breve daremo maggiori informazioni e i numeri per le adesioni con quota partecipativa (comprensiva di viaggio in pullman e mangiata a base di tigelle e crescentine).

    E ora scusate, ma lo smalto si è asciugato e vado a fare un caffè.

    Ma per la rubrica Wannabe di oggi
    1984...
    FRANCESCA CIPRIANI D'ALTORIO. Questa donna è dell'84. Questa donna è dell'84. Questa donna è dell'84.
    Questa donna è sicuramente la migliore risposta alla domanda: "ma perchè sei gay?"




    permalink | inviato da il 23/2/2006 alle 10:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


    19 febbraio 2006

    Domenica bestiale

    Entrando in internet per controllare l'orario delle messe nella parrocchia sotto casa mi sono imbattuto in 23enne, moro, snello, non palestrato, no peli, no alcool, no stress.

    Com'è, come non è ho dovuto di nuovo verificare che non c'è religione che tenga contro un ventre piatto e un fondoschiena capace di discutere in tre diverse lingue. Fluentemente.


    Prometto che la prossima domenica vado a messa. Prometto.

    La rubrica Wannabe di oggi mi ha causato non pochi problemi, i quali, misti ai miei preesistenti problemi di natura neurologica, mi hanno spinto a una scelta unilaterale e, quindi, discutibile.


    Inutile chiedersi come mai questo fenomeno mai realmente scoperto non sembri invecchiata nemmeno di un giorno, dai fasti di non è la rai allo sterco di cammello della fattoria.
    Semplice. Pamela ha sempre avuto 32 anni, anche nel 1993.




    permalink | inviato da il 19/2/2006 alle 20:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


    18 febbraio 2006

    Aria, bambine.

    Una spolverata ai mobili, un tocco di argentil alle suppellettili e una passata di licia persona.
    Oggi metto la maglietta con maometto o quella con il cristo gay friendly?
    Oggi mi vesto?

    Mi ha chiamato un veneto attivo versatile che vuole un rapporto a tre con due attivi. M ha chiesto se sono versatile.
    La domanda non è come faccia questo veneto ad avere il mio numero di telefono (vd. autogrill , tratto Bologna-Milano, Bologna-Firenze A1, tratto Bologna-Ancona A14 e Bologna-Padova A13, bagni degli uomini. Mi dicono si trovi anche in stazione, bagno sul binario 1, ma quello è il numero vecchio, non è più attivo), la domanda è: perchè un veneto?

    E se ti dico attivo, perchè devi cercare di leggere tra le righe?


    ho lo stesso rossetto. Giuro
    Per la rubrica Wannabe di oggi




    permalink | inviato da il 18/2/2006 alle 16:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
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